Cambiare fornitore di luce e gas
Per passare a un altro fornitore non serve la disdetta: firmi il nuovo contratto e il nuovo fornitore gestisce il cambio. La disdetta serve solo se vuoi chiudere la fornitura, ad esempio quando lasci casa.
Come si cambia fornitore, passo per passo
- Prendi l’ultima bolletta: ti servono i codici POD (luce) e PDR (gas) e i consumi annui.
- Confronta le offerte del mercato libero guardando il prezzo della materia prima e i costi fissi mensili, non solo lo sconto del primo anno.
- Firma con il nuovo fornitore: è lui a comunicare il recesso al precedente.
- Il passaggio avviene di regola dal primo giorno di uno dei mesi successivi, senza interruzioni e senza tecnici a casa.
- Riceverai l’ultima bolletta del vecchio fornitore: controlla che la lettura finale sia corretta.
Quando serve la disdetta
Se lasci l’immobile e non vuoi che la fornitura resti attiva, devi chiedere la cessazione al tuo fornitore. Prepariamo noi la lettera con i dati giusti e la spediamo come raccomandata A/R: scegli l’operatore qui sotto.
Disdetta luce e gas: gli operatori
- Disdetta A2A EnergiaIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Duferco EnergiaIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta E.ON EnergiaIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Edison EnergiaIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta EneganIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Enel EnergiaIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta ENGIEIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Eni PlenitudeIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Estra EnergieIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Hera CommIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta IllumiaIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Octopus EnergyIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Optima ItaliaIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta Servizio Elettrico NazionaleIndirizzo verificato, lettera pronta
- Disdetta SorgeniaIndirizzo verificato, lettera pronta
- Altro fornitoreLettera generica con l’indirizzo che trovi in bolletta
Domande frequenti
Devo mandare la disdetta al vecchio fornitore se cambio?
No. Quando firmi con un nuovo fornitore è lui a comunicare il recesso al precedente, e la fornitura passa senza interruzioni e senza interventi al contatore. Se mandi la disdetta per conto tuo rischi di chiudere la fornitura.
Quando serve davvero la disdetta?
Quando vuoi chiudere la fornitura senza attivarne un’altra, ad esempio perché lasci la casa o la vendi. In quel caso chiedi la cessazione al tuo fornitore, di solito con raccomandata o PEC, indicando POD o PDR e la lettura del contatore.
Cosa mi serve per cambiare fornitore?
Codice fiscale, IBAN se paghi con addebito, l’indirizzo della fornitura e i codici POD (luce) e PDR (gas), che trovi nella prima pagina della bolletta.
Posso ripensarci dopo aver firmato?
Sì: per i contratti firmati online o al telefono hai 14 giorni per recedere senza costi (diritto di ripensamento).