Vai al contenuto

Lettera di disdetta: cosa scrivere e come spedirla

Aggiornato il

Una lettera di disdetta deve contenere i tuoi dati, quelli del contratto (codice cliente, numero di linea o di polizza), la volontà chiara di disdire o recedere, la data da cui vuoi che valga e la tua firma. Va spedita con raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo indicato nel contratto, così hai la prova della data di consegna.

Cosa deve contenere

  • Nome, cognome, codice fiscale e indirizzo dell’intestatario del contratto.
  • Destinatario: la ragione sociale dell’azienda e l’indirizzo per le comunicazioni scritte indicato nel contratto o in bolletta.
  • Gli estremi del contratto: codice cliente, numero di linea, numero di tessera o di polizza.
  • La frase con cui comunichi la disdetta o il recesso e da quando deve valere.
  • La richiesta di interrompere gli addebiti e, se serve, le istruzioni per restituire modem, decoder o altri apparati.
  • Luogo, data e firma. Se l’operatore lo chiede, la copia del documento d’identità.

Modello di lettera di disdetta

Puoi copiarlo e adattarlo. Le parti tra parentesi quadre vanno sostituite con i tuoi dati.

[Nome Cognome]
[Indirizzo, CAP Comune (Provincia)]
C.F. [codice fiscale]

Spett.le [Ragione sociale dell’azienda]
[Indirizzo per le comunicazioni]

Oggetto: Disdetta del contratto [codice cliente / numero di contratto]

Il/La sottoscritto/a [Nome Cognome], intestatario/a del contratto [codice cliente], comunica con la presente la disdetta del contratto dalla prima data utile nel rispetto del preavviso contrattuale.

Chiede l’interruzione di ogni addebito successivo alla data di efficacia e la conferma scritta della presa in carico.

[Luogo], [data]
Firma

Come spedirla

La raccomandata con ricevuta di ritorno resta il modo più solido: dimostra quando la lettera è partita e quando è stata consegnata. Puoi farla all’ufficio postale oppure online: con Pratiq compili i dati, vedi l’anteprima della lettera e la spediamo noi come raccomandata A/R di Poste Italiane. Se hai una PEC, puoi usarla verso l’indirizzo PEC dell’azienda: ha lo stesso valore legale.

Quando non serve

  • Se passi a un altro operatore telefonico o di internet: il nuovo gestore chiude il vecchio contratto con il codice di migrazione o la portabilità.
  • Se cambi fornitore di luce o gas: il recesso lo invia il nuovo fornitore.
  • Per l’RC auto: alla scadenza la polizza non si rinnova da sola.

Domande frequenti

La disdetta via email è valida?

Dipende dal contratto. Molti contratti indicano raccomandata A/R o PEC come canali per il recesso. Una email semplice non dimostra la consegna: se l’azienda contesta, non hai prove.

Devo firmare la lettera?

Sì, la firma identifica chi la invia. Con Pratiq puoi firmare con il dito o con il mouse e la riportiamo in fondo alla lettera.

Da quando vale la disdetta?

Dal momento in cui l’azienda riceve la lettera, più il preavviso previsto dal contratto. Per telefonia e internet il preavviso non può superare 30 giorni.