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Disdetta dell’affitto per l’inquilino

Aggiornato il

L’inquilino può lasciare la casa prima della scadenza se il contratto lo prevede oppure per gravi motivi, con un preavviso che di norma è di 6 mesi. La lettera va spedita al proprietario con raccomandata A/R: il preavviso parte da quando la riceve.

Il preavviso

Per i contratti di abitazione la legge (art. 3 della L. 431/1998 e art. 27 della L. 392/1978) prevede 6 mesi. Il contratto può indicarne uno più breve, mai uno più lungo a carico dell’inquilino. Durante il preavviso l’affitto va pagato.

I gravi motivi

Sono fatti sopravvenuti, imprevedibili e indipendenti dalla tua volontà, che rendono troppo gravoso restare: un trasferimento di lavoro, problemi di salute, un cambiamento importante della famiglia. Vanno indicati nella lettera.

Cosa scrivere nella lettera

  • I tuoi dati e quelli del proprietario.
  • L’indirizzo dell’immobile e gli estremi di registrazione del contratto, se li hai.
  • Il recesso con il preavviso e, se ci sono, i gravi motivi.
  • La disponibilità a concordare la riconsegna delle chiavi e la richiesta di restituzione del deposito cauzionale.

Dopo la riconsegna

La risoluzione del contratto va comunicata all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni, di solito a cura del proprietario o di chi ha registrato il contratto.

Domande frequenti

Posso andare via prima dei 6 mesi?

Sì, se il proprietario è d’accordo. Conviene mettere l’accordo per iscritto.

Il proprietario può trattenere il deposito?

Solo per danni oltre il normale uso o per affitti e spese non pagati, da documentare.