Diritto di ripensamento in 14 giorni
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Se hai concluso un contratto online, al telefono o fuori dai locali del venditore, hai 14 giorni per recedere senza dare motivazioni e senza penali (art. 52 del Codice del Consumo). Per i beni i 14 giorni si contano da quando li ricevi, per i servizi dalla firma del contratto. Basta una comunicazione chiara, meglio con raccomandata A/R o PEC.
A cosa si applica
- Acquisti online e su catalogo.
- Contratti stipulati al telefono, per esempio luce, gas, telefonia.
- Contratti firmati a casa, per strada o in fiera.
Come esercitarlo
- Invia una dichiarazione esplicita: va bene il modulo del venditore o una lettera libera.
- Indica il contratto o l’ordine e la data.
- Restituisci i beni entro 14 giorni dalla comunicazione, salvo diversi accordi.
- Il venditore deve rimborsarti entro 14 giorni, con lo stesso mezzo di pagamento.
Se non ti hanno informato
Se il venditore non ti ha informato del diritto di recesso, il termine si allunga di 12 mesi.
Le eccezioni
- Beni su misura o personalizzati.
- Beni deperibili.
- Prodotti sigillati aperti per motivi igienici.
- Contenuti digitali già scaricati con il tuo consenso.
- Servizi già interamente eseguiti con il tuo accordo.
Domande frequenti
Chi paga la restituzione?
Di norma il consumatore, se il venditore lo ha indicato prima dell’acquisto. Molti negozi online la offrono gratis.
Vale anche nei negozi fisici?
No, per gli acquisti in negozio il ripensamento non è un diritto di legge: dipende dalla politica del venditore.