Come verificare un’azienda prima di firmare o pagare
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In tre passaggi: controlla che la partita IVA sia valida e attiva, scarica la visura camerale per vedere chi la gestisce e se ci sono procedure in corso, e per le società di capitali leggi l’ultimo bilancio depositato per capire fatturato, utili e debiti. Bastano pochi minuti e pochi euro, e ti evitano di anticipare soldi a un’azienda chiusa o in difficoltà.
1. Partita IVA
Verifica che il numero esista e corrisponda alla denominazione indicata. Per le operazioni con l’estero si usa il sistema europeo VIES. Una partita IVA cessata o intestata a un nome diverso è un segnale di allarme.
2. Visura camerale
- Data di costituzione: un’azienda nata da poche settimane va valutata con più cautela.
- Stato: attiva, in liquidazione, fallita o in altre procedure.
- Amministratori e soci: chi firma davvero i contratti.
- Attività dichiarata: deve corrispondere a quello che ti vende.
- Sede: una sede presso un domiciliatario non è un problema in sé, ma va considerata.
3. Bilancio
Per S.r.l. e S.p.A. il bilancio è pubblico. Guarda ricavi, utile o perdita, patrimonio netto e debiti. Un patrimonio netto negativo o perdite ripetute indicano un rischio di insolvenza.
Altri segnali
- Prezzi molto più bassi del mercato e richiesta di pagamento anticipato totale.
- IBAN intestato a una persona diversa dall’azienda o in un altro Paese.
- Assenza di PEC o di un indirizzo verificabile.
Domande frequenti
Le ditte individuali depositano il bilancio?
No. Il bilancio è obbligatorio per le società di capitali; per ditte individuali e società di persone ti basi su visura e partita IVA.
Posso vedere se un’azienda ha protesti?
Sì, il registro informatico dei protesti è consultabile tramite le Camere di Commercio.