Come fare una visura camerale
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Per fare una visura camerale basta la partita IVA, il codice fiscale o il nome dell’impresa. Puoi richiederla sul portale del Registro Imprese, allo sportello della Camera di Commercio, gratis dal cassetto digitale se l’impresa è tua, oppure online con Pratiq: inserisci la partita IVA, paghi e ricevi il PDF ufficiale via email in pochi minuti.
Cosa contiene
- Denominazione, forma giuridica, partita IVA e numero REA.
- Sede legale, unità locali e PEC.
- Attività svolta e codici ATECO.
- Capitale sociale, soci, amministratori e sindaci.
- Stato dell’impresa: attiva, inattiva, in liquidazione o con procedure concorsuali.
I passaggi
- Trova la partita IVA dell’azienda: è sul sito, in fattura o nel preventivo.
- Scegli ordinaria o storica.
- Paga i diritti del Registro Imprese e il servizio.
- Scarica il PDF: ha valore informativo ed è aggiornato in tempo reale.
Visura o certificato?
La visura ha valore informativo ed è quella che si usa quasi sempre: banche, fornitori, gare private. Il certificato camerale ha valore legale e si chiede quando un ente lo pretende espressamente; per gli usi verso la pubblica amministrazione spesso basta l’autocertificazione.
Domande frequenti
Se non ho la partita IVA?
Con Pratiq puoi cercare l’impresa per nome e scegliere quella giusta dall’elenco.
Quanto è aggiornata?
È estratta dal Registro Imprese al momento della richiesta, quindi riporta l’ultima situazione depositata.