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Disdetta luce e gas: quando serve

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Se cambi fornitore non serve disdire: il recesso lo invia il nuovo fornitore e la luce non si interrompe. La disdetta serve quando vuoi chiudere il contatore, per esempio se lasci la casa vuota. Se nella casa entra qualcun altro, si fa la voltura e non la disdetta.

Le tre situazioni

  • Cambio fornitore: firmi con il nuovo, che si occupa di tutto. Nessuna disdetta.
  • Voltura: cambia solo l’intestatario della bolletta, la fornitura resta attiva. La chiede chi subentra.
  • Cessazione: chiudi il contatore. Serve la disdetta al tuo fornitore.

Cosa indicare nella disdetta

  • Codice POD per la luce o PDR per il gas, che trovi in bolletta.
  • Indirizzo della fornitura e codice cliente.
  • Lettura del contatore il giorno della richiesta.
  • Un recapito per ricevere la bolletta di chiusura.

I tempi

Per i clienti domestici il preavviso non può superare un mese. Il distributore chiude il contatore in pochi giorni lavorativi dalla richiesta del fornitore.

Domande frequenti

La chiusura del contatore costa?

Di solito sì, è un contributo previsto dalle condizioni del fornitore e dal distributore. Controlla l’importo nella tua offerta.

Posso disdire online?

Molti fornitori lo permettono dall’area clienti. La raccomandata A/R resta utile come prova se nascono contestazioni.